Luogi Interessanti

Loreto Apruntino

Nelle sue origini pre-romane, l’insediamento fu costruito attorno al castello e fu chiamato “Lauretum” (Peter, you must correct Laurentum to Lauretum, I checked and I found that Laurentum was near Rome), per la presenza di numerose piante di alloro. Con il declino dei Romani, l’area cadde sotto il controllo dei Normanni ed in seguito fu ceduta alla nobiltà Lombarda. Nel 1863, a seguito dell’unione d’Italia, al nome Loreto fu aggiunto l’aggettivo “Aprutino” per distinguere questa città dalle altre città italiane chiamate nello stesso modo. La produzione di olio d’oliva e del vino è il perno dell’economia locale, inoltre è presente un centro dedicato all’olio d’oliva.

Loreto Apruntino

Voltigno

Come parte integrante del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, il Voltigno è un altopiano circondato da rocce frastagliate. Si tratta di una zona di natura incontaminata, accattivante in ogni stagione. Con la sua abbondante natura selvaggia, la zona sta diventando popolare per le sue passeggiate, per il birdwatching e per la possibilità di escursioni in mountain bike. In inverno l’area si trasforma in un centro per lo sci di fondo e per l’utilizzo di racchette da neve, grazie a delle piste appositamente preparate. Dal Voltigno è possibile accedere all’immenso altopiano di Campo Imperatore attraverso un sentiero da percorrere a piedi o in mountain bike.

Gran Sasso national park Voltigno

Monte Bertona e le rovine di Bertona

Il Monte Bertona (1220 metri di altezza sul mare) è posizionato al confine del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e si affaccia verso le colline ed il Mare Adriatico. Sulla sua caratteristica cima piatta ci sono le rovine medievali della torre e del villaggio abbandonato di Bertona, fondato da Federico Barbarossa. Nella zona sono presenti dei muri utilizzati dai militari per difendersi lanciando delle grandi rocce contro gli invasori. Questa montagna è ricca di miti e storie su tesori sepolti, briganti e streghe. È possibile trovare una pietra utilizzata dalla popolazione locale per prevedere il futuro dei bimbi malati.

Monte Bertona & the ruins of Bertona

Penne

La Città di Penne, le cui origini risalgono attorno al 300 a.C., è dotata di una ricca storia. Fin dai tempi degli antichi Romani, Penne è stata il centro della regione e della sua economia. Durante il medioevo la sua proprietà passò tra Duchi, Re ed Imperatore fino all’inizio dell’età d’oro quando Carlo V donò Penne a sua figlia Margherita come regalo di nozze. Sotto il dominio di Margherita, Penne divenne un importante centro di potere in Abruzzo, e molte strutture civiche furono erette durante questo periodo. Tra le sue Chiese meritano una citazione la Chiesa di Santa Maria in Colleromano, edificata nel XII secolo, ed il Duomo, che adesso ospita il Museo Diocesano ed include una cripta datata VII sec. Le strade e le case del centro storico sono costruite interamente in mattoni, che ha portato Penne ad essere conosciuta come “la piccola Siena”.

The Abbey of Santa Marla dl Casanova

L’Abbazia di Santa Maria di Casanova

L’Abbazia di Santa Maria di Casanova è la prima abbazia Cistercense fondata in Abruzzo e fu eretta nel 1197. Con la diffusione dell’ordine Cistercense in tutta l’Italia l’importanza di questa Abbazia crebbe velocemente fino a diventare il punto di riferimento di una grande rete di abbazie in Abruzzo e nelle regioni circostanti. La sua crescita fu aiutata anche dal declino dei monasteri Benedettini. Nel periodo del suo massimo splendore vivevano in questa abbazia più di cinquecento monaci; i suoi ospiti produssero delle grandiose opere scolastiche, alcune delle quali si trovano conservate nella biblioteca Ambriosiana a Milano, dei capolavori artistici e degli arredamenti particolari.

Il suo graduale declino fu determinato dai cambiamenti della situazione economica, dalle opinioni religiose e dalle azioni dei vicini proprietari terrieri. Infine, nel 1807, con la soppressione dell’ordine religioso da parte di Giuseppe Bonaparte, l’Abbazia fu disciolta. Di essa sono rimaste solamente le rovine.

Chiunque sia interessato a scoprire di più sull’Abbazia può contattarci o, in alternativa, può leggere l’eccellente storia: “L’Abbazia di S. Maria di Casanova”, di Giampiero Profico, Cooperativa Cospes.

The Abbey of Santa Marla dl Casanova

Mercati nell’area Vestina

Attraverso tutta la zona ci sono una serie di mercati paesani nei quali è possibile acquistare beni associati con la vita rurale; inoltre in questi mercati è possibile conoscere, vedere e risolvere i problemi del mondo con una grappa. I mercati chiave sono:

  • Civitella – Domenica Mattina
  • Villa Celiera – Martedì Mattina
  • Penne – Sabato Mattina

Vestina Markets

Vieni e scopri Villa Celiera

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